Da Calcata a Treia ricordando “il maggio”: Calendimaggio, Beltane, Magnalonga…

Una delle feste più sentite da noi Precursori del Circolo vegetariano VV.TT.  è quella del “maggio”. Quando ancora stavamo a Calcata seguivamo l’usanza un po’ barbara dell’albero  addobbato da montare in piazza a simbolo della maturità raggiunta da parte dei giovani maschi, corrispondente al 18 anno di età. Anche mio figlio Felix al suo momento vi partecipò (avvenne nel 2002) anche se io non ero molto felice di questa tradizione perché comportava il taglio dell’albero…

Comunque i nostri trascorsi “primo maggio” erano all’insegna della convivialità e delle passeggiate nella valle del Treja con picnic a base di fave e pecorino…. Nel corso dei trent’anni della nostra esistenza talvolta abbiamo anche organizzato tavole rotonde e recite all’aperto, tal altra invece l’abbiamo trascorso in sordina e meditazione. Questo è anche il caso di questa edizione in cui resteremo in silenzio e solitudine a riflettere sulla primavera che ancora si fa attendere.

A dire il vero il 1 maggio 2014 qui a Treia c’è una manifestazione che si chiama “magnalonga” in cui si segue un percorso pedonale obbligato fermandosi a vari stand culinari…  In un’edizione trascorsa feci una puntata alla spianata d’arrivo (che era presso la chiesa del SS. Crocifisso) ma non so quest’anno ce la farò… dipende dal tempo!   

Comunque qualche parola sull’origine della festa di maggio occorre dirla.   Presso i Celti si chiamava  Beltane, la festa della Luce splendente, festeggiata fra la fine di aprile ed i primi di maggio, corrisponde  al Calendimaggio romano, ovvero il periodo situato a metà strada fra l’equinozio di primavera ed il solstizio estivo. 

In questi giorni nell’antica Roma si celebravano le festività di transizione stagionale, che iniziavano dal 28 aprile, dedicato a Flora, la dea tutelare di Roma preposta alla crescita della vegetazione, e continuavano con i primi di maggio, in cui avvenivano i riti Compitalia, la festa dei Lari delle strade. Quei giorni si offrivano sacrifici nei crocicchi (competa) dove le strade si incrociano (competunt), da qui Compitalia.

In ricordo delle celebrazioni  pagane  il 29 aprile 2014, che è anche il giorno della  luna nuova, verso le 18 mi recherò in un crocicchio che unisce alcune strade che conducono dal paese di Treia alla campagna, sotto Porta Vallesacco… (ove si compì il famoso arresto di Corradino di Antiochia). Lì raccoglierò alcuni fiori di campo che più tardi  offrirò  alla casa che mi ospita, in onore quindi ai Lari che la proteggono. Siete invitati a partecipare……

Paolo D’Arpini
Circolo vegetariano VV.TT.
Per info. 0733/216293

 

“O Sole, signore del nostro cielo, sii a noi propizio;
E tu pure sii a noi propizia o Luna, venerabile dea,
E tu Lucifero e tu Stilbone, compagni fedeli
Del fulgido Sole, e voi, Fenone, Fetonte, Piro,
Che tutti siete governanti obbedienti al Sole vostro re
E che con lui provvedete in tutto ciò che convenga
Ai nostri destini. Eleviamo inni a voi
Come splendidi protettori nostri, con gli altri astri celesti,
Che una provvidenza divina ha lanciato nello spazio”

(Giorgio Gemisto Pletone, Inno IX, il settimo degli inni mensili, agli dèi del cielo)

 

 

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Un pensiero su “Da Calcata a Treia ricordando “il maggio”: Calendimaggio, Beltane, Magnalonga…

  1. Quest’anno alla passeggiata del 29 aprile partecipa anche Caterina che è ancora a Treia qui con me. Ne approfitteremo anche per fare un salto al Cimitero per salutare i suoi antenati lì sepolti. Così completiamo la cerimonia in onore ai Lari.

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