In Italia i vegetariani crescono, in India recedono


In Italia  i vegetariani sono in continuo aumento. Si calcola che ormai il 30% della popolazione tenda al vegetarismo. 

Che stranezza, è proprio vero che ognuno cerca quel che non ha avuto. In occidente, dove il consumismo ha stancato ed il materialismo religioso ha fiaccato gli animi, molte persone si rivolgono a diete salutiste ed etiche, come il vegetarismo, e verso forme di spiritualità laica ed approcci nonviolenti alla vita. Al contrario dove c’è sempre stata una cultura alquanto rispettosa della vita, ad esempio in India, ove la nonviolenza è una antica regola di condotta, e dove l’alimentazione vegetariana è sinonimo di coscienza elevata e buona salute, oggi ci si rivolge verso le mode consumiste, verso la corsa al successo mondano, verso la violenza… 

Gli indiani vogliono mangiare più carne, anche quella di vacca (che è considerata sacra) e magari pure quella di maiale (che è considerata impura). Oltre naturalmente a cercare di munirsi di telefonini, di radioline e televisori, e se possibile di una moto o di una macchina. Magari continuando a vivere in slum od in periferie degradate, ovvero nelle condizioni urbane più disastrose.


Come a Bombay (oggi Mumbai) ove si osservano kilometri e kilometri di baracche munite di antenna televisiva, botteghe di “delicattessen” con carni appese e salsicciotti. Dove fino a trent’anni fa circolavano mucche libere a raccattare torsoli e bucce e si scorgevano le scimmie, quelle belle scimmie gialle dagli occhi furbi, sempre attente a cogliere il momento adatto per rubacchiare qualche banana dalle bancarelle, ora non vi sono più spazi adatti alla vita, tutte le strade sono un ingorgo di mezzi meccanici strombazzanti. Anzi mi sa che oggi girano più biciclette in una qualsiasi città italiana che a Mumbai.

Mi  ha scritto Marinella Correggia: “Ciao! Brutte notizie sul fronte vegetariano: i 300 milioni di indiani della classe media vogliono la carne! Pazzesco. Ed è così ovunque, mentre qui se ne mangia di meno, nel terzo mondo i consumi aumentano. Io ho il polso della situazione perché ricevo un prezioso bollettino dall’India, ma è disperante Ci vorrebbe un video universale che fa un appello a NON diventare carnivori (in genere si fanno appelli a diventare vegetariani)…”

“..bisognerebbe evidenziare il fatto che – ha commentato Caterina Regazzi-  mangiare carne è uno status symbol di agiatezza, come era successo da noi negli anni 50-60….  ma evidentemente qualche pecca c’era anche nella situazione precedente altrimenti non si capisce perché gente che doveva star bene già prima sente il bisogno di cambiare il proprio stile di vita… se non si fa questo sforzo di comprensione non si può neanche prospettare una soluzione… forse la sola cosa che mancava, che manca è l’accettazione della propria condizione e la consapevolezza che, come dice Paolo, “il meglio è nemico del bene”!

Che strano, ho pensato,  tutte  queste cose vengo a saperle proprio il giorno  dell’anniversario della uccisione di Gandhi… che così muore due volte, sia per la partizione fra India e Pakistan che per la fame di carne degli indiani moderni…. Sarà destino, per la legge del contrappasso, che l’occidente diventi vegetariano?

 

Paolo D’Arpini


Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...