Da Treia a Fontenoce di Recanati – In visita a Gigliola Rosciani


 

Treia.  Martedì 26 agosto 2014.  Già da tempo volevo andare a fare una piccola scorta della squisita passata di pomodoro di Gigliola, così oggi, dopo un paio di ore alla spiaggia libera di Porto Recanati, ci siamo diretti verso il podere che, in contrada Fontenoce, amorevolmente Gigliola cura. Le indicazioni che mi aveva dato il giorno precedente al telefono erano solo apparentemente poco chiare: svoltare a destra,
passare davanti a Villa Koch e Guzzini, alla tabella con IV e 160 svoltare a destra. Due case all’inizio della stradina, una rosa, l’altra grigia. Lunga stradina bianca. 

 
Arrivati. Lei, come si poteva immaginare era nel campo a zappettare ed a spostare l’irrigazione. Gigliola è
veramente una amante della Terra e si dedica a lei con devozione e riconoscenza. Peccato non aver avuto la macchina fotografica, non tanto per non aver potuto riprendere lei, che non lo ama, ma per i suoi fiori. Infatti nonostante lei lavori sodo per ottenere cibo per sè,
per amici e per gruppi d’acquisto e mercati, ringrazia la Terra offrendole ornamenti come zinnie, calendula, bocche di leone, fiordalisi, tagetes…
Ricordo che alcuni anni fa aveva partecipato ad un’edizione della Festa dei Precursori, a Treia (http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2012/04/lestetica-come-sintonia-spirituale-tra.html),  durante la quale, con un po’ di argilla aveva realizzato in diretta delle statuine attaccate al muro dell’orto…. arte effimera…. dopo qualche tempo, col vento e la pioggia, erano scomparse….

Oggi, quando alla fine, per far tornare i conti (al centesimo) le ho chiesto di darmi una zinnia, ha risposto che preferiva darmi una piantina e così ha aggiunto alle bottiglie di passata di pomodoro, di succo d’uva, di olio, ai pomodori, ai cetrioli, alla cicorietta, al cavolo cinese e alle patate di Roberto di Porto Sant’Elpidio, una piantina di peperoncino.
Paolo, con altrettanto amore, subito dopo il sonnellino pomeridiano, la ha prontamente trapiantata in un vasetto adeguato. Grazie, Gigliola!
 
Caterina Regazzi
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Un pensiero su “Da Treia a Fontenoce di Recanati – In visita a Gigliola Rosciani

  1. Quando stavamo tornando a casa, dopo l’incontro con Gigliola, mi è venuto da dire a Caterina che avevamo visitato una vera santa contadina, una che ha dedicato la propria vita alla Terra, … è una grande fortuna che qui nelle Marche esistano ancora persone così nobili…

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