Treia – Orti condivisi, in attesa del 2020 (la fine del mondo)


Stamattina al baretto ho consegnato il primo libro per l’iniziativa di lettura denominata “libri in circolazione” (https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/19/treia-libri-in-circolazione-al-baretto-del-grottino/), la barista era tutta contenta ed ha detto che intanto se lo leggerà lei stessa datosi che  stasera  partiva per due giorni di vacanza…  ed anche in considerazione che il libro è di formato tascabile (quindi poco impegnativo). 


Trattasi del “2020, il Nuovo Messia” di Peter Boom, un testo che ho contribuito a rendere in italiano e che preannuncia la fine del mondo per il 2020, dovuta alla debacle  ecologica ed  all’impazzimento della popolazione sempre più globalizzata e stipata nelle metropoli. Insomma è un libro/profezia. Ma, siccome bisogna lasciare una speranza di sopravvivenza all’umanità sconvolta, durante la colazione, abbiamo ripreso il discorso di come aiutare la comunità treiese a superare le contingenze negative. Lo spunto è stato dato dalla pubblicazione sul Resto del Carlino di una mia lettera (https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/15/treia-lultima-verduraia-ed-i-tempi-che-cambiano/) relativa alla necessità di avere approvvigionamenti facilitati di prodotti agricoli, possibilmente a km 0, o attraverso piccole botteghe o tramite auto-produzione. 


Ne parlavo con il responsabile della CCGIL di Treia, il quale mi ha riferito che a Macerata hanno già avviato una iniziativa di “orti comunali condivisi”, in modo da dare la possibilità a persone anziane ancora abili (stufe di stare ore ed ore davanti alla TV), o giovani che intendono vivere costruttivamente (invece che starsene al computer od al bar tutto il giorno a sbevazzare e fumare e giocare alle macchinette mangiasoldi), di impiegare il loro tempo in modo creativo: coltivando un orticello. 

Questo non solo per un risparmio sull’acquisto di frutta e verdura ma anche per ricavarne un vantaggio sociale, perché lavorando negli orti condivisi si familiarizza e si riscopre la solidarietà e l’amicizia e si comprende il valore di avere uno scopo comune. 

Ovviamente quello che viene già attuato a Macerata può essere riproposto anche a Treia e perciò martedì 23 settembre ne parleremo ad una riunione, che si terrà appunto nella sede CGIL, per proporre la nascita di un comitato promotore con queste finalità. 

Immagine in linea 1

Salutando e ringraziando Lorenzo per la dritta mi sono raccomandato: “Però non parlarmi più di renzie, per carità…”

Paolo D’Arpini

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