La storia de “Il Giornaletto di Saul” organo d’informazione del Circolo Vegetariano VV.TT.

Il Giornaletto di Saul – http://saul-arpino.blogspot.it/  – è l’organo d’informazione del  Circolo vegetariano VV.TT.

Ogni giorno da diversi anni vi raccolgo informazioni, notizie, proposte, lettere e comunicati relativi ad eventi o fatti che possono interessarci. Quindi non solo programmi culturali, anche argomenti spirituali, politici, economici, etc.

Giorni addietro, un lettore, Ferdinando Renzetti, mi ha chiesto qualche notizia sul come è nato questo notiziario e sul come viene da me realizzato:
 “Come antropologo del contemporaneo vorrei farti una intervista, ritengo che al di là dei libri che scrivi, che non leggerei mai non perché non interessanti ma perché penso che il tuo lavoro più importante, il vero riciclaggio della memoria sia il Giornaletto, la tua opera più importante per cosiddire e ora voglio concentrarmi solo su questa. Quindi se vuoi parlami della genesi, ispirazioni evoluzioni nel tempo anche riguardo alla veste grafica, insomma parlami del Giornaletto e di tutto quello che ti viene in mente a riguardo. Tieni presente che in questo ambito sono l’antropologo che sta svolgendo ricerca sulla ricerca e tu e il Giornaletto siete gli oggetti della mia ricerca, tieni presente che la storia inizia con il nostro incontro a Pizzone, e come già ti ho detto conservo delle foto (che ancora non riesco a trovare), metto da parte tutto il materiale che raccolgo sulla via come gli uccelli quando fanno il nido, ho parecchio materiale cartaceo di quell’incontro e mi pare ci sia pure qualcosa di tuo su Calcata se ricordo bene…” (Ferdinando Renzetti)

Mia rispostina: “Caro Ferdinando, mi chiedi di scrivere un altro libro?.. Ma tu i libri non vuoi leggerli ed allora come facciamo? Il Giornaletto è come il Tao, vive mentre lo si vive, se lo racconti diventa solo un’immagine nella memoria. Però qualcosina sento di poterla raccontare: “…chi segue il Tao lo fa per sua prediliezione. Di tutte le tradizioni spiritali il Tao è il meno popolare. I suoi seguaci sono poveri ed umili. Molto più seguite sono le tradizioni che parlano di paradiso, perdono, consolazione, estasi, possesso, potere e ricchezza. Il Tao offre solo tre cose: buona salute, una via per superare il disorientamento esistenziale ed il superamento della paura della morte. Per questo i seguaci del Tao sono così pochi. Non esiste fama, non esiste congregazione o gerarchia. Per seguire il Tao bisogna essere coraggiosi. Se non ci lasciamo impaurire dalla povertà, dall’isolamento e dalla oscurità scopriamo una devozione incrollabile che ci sosterrà per tutta la vita. Con grande gioia scopriremo che esiste una fonte di sostentamento segreta. Attingendovi ogni nostro dubbio svanirà… Sì, il Giornaletto di Saul è come il Tao”

Forse questa mia  è una risposta un po’ troppo filosofica, è vero… Infatti essa ha provocato un’ulteriore replica da parte del lettore che mi ha nuovamente scritto:

“caro Paolo, Paolo de paolis, mo sti’ ffa’ lu filosuf’! Come ha detto a me un amico giorni fa. Si perché senza saperlo seguo il tao ormai da tempo. Un amico che conosco da trent’anni, preoccupato di questa mia condizione di povertà, si è fermato con la macchina e aperto il finestrino manuale ha esclamato: si tti vu’ salvà nghi me’ da vinì! io l’ho guardato e ho risposto: prima di pensare alla mia preoccupati della tua salvezza. Lui mi guarda e con la testa ciondolante dice appunto: mo sti ffa lu filosuf! Scherzi a parte vorrei saperne un po di più sulla tecnica e lo stile dove ti sei ispirato per il Giornaletto ecc ecc, non seguo altri blog e non so se questa tecnica delle finestre che si aprono sulla presentazione degli articoli è una cosa diffusa e poi il colore della pagina principale, le altre pagine che si aprono in un certo senso sembrano giornaletti a parte quasi indipendenti, dal foglio originale, tecnica e stile, ecco se tu volessi consigliare a un ragazzo come fare un blog, cosa gli diresti? Non voglio rubare o copiare l’idea, questa è una intervista” (F.R.)

Mia rispostina: “Caro Ferdinando, non ho alcun timore che mi si rubi l’idea.. quale idea, poi? Il comunicare esiste da tempo immemorabile, cambia solo il sistema: con gli odori, a gesti, a parole, per iscritto… Vedi tu come ti aggrada meglio. Un’intervista è un’intervista e va bene, allora ci sono domande e risposte, ma tu vorresti che io scrivessi un intervento particolareggiato, per quello ieri ti dicevo che “vorresti da me che scrivessi un nuovo libro…”. Di come funzioni un sito od un blog non sono molto pratico, non ho il pallino per queste cose tecniche e telematiche, le impostazioni generali me le hanno fatte delle amiche benevolenti, io ho solo appreso i rudimenti necessari a postare gli articoli, collegare i link, scegliere foto, cercare testi, rispondere alla email, fare copia incolla. Anche un bambino di 10 anni sa fare più di me, chiedi in giro a Pescara ce ne saranno migliaia di giovani maestri. Ma la fantasia e la discriminazione nella scelta quelle devi mettercele tu. Buon lavoro!” (P.D’A)


Ritenendo però che questa ulteriore spiegazione non sia ancora sufficiente a sedare la curiosità del lettore  riporto qui di seguito la presentazione che ho fatto del Giornaletto di Saul nell’apposito gruppo F.B. https://www.facebook.com/groups/171694546355215/permalink/171702389687764/

Il Giornaletto di Saul (presentato ai non credenti)

Nel 2006 mi lasciai convincere dal caro amico Peter Boom di farmi regalare un computer e di collegarmi su internet. La cosa mi costrinse anche a fare l’allaccio all’Enel poiché in quel periodo stavo facendo un esperimento di sopravvivenza bruta, andavo a candele.

Precedentemente, dagli anni ’90 al 2000, mi ero occupato moltissimo di comunicazione ed informazione, avendo collaborato con numerosi giornali e radiotelevisioni, infatti per circa un ventennio fui sulla cresta dell’onda ed ogni fax inviato alle agenzie di stampa ed ai quotidiani ed alle emittenti tv veniva prontamente accolto e utilizzato per trarne articoli e servizi.

Tra l’altro io stesso mi ero fatto “imprenditore” avendo diretto alcuni giornali locali (fra cui: Etruria, supplemento di Mondo Sabino, ed il Provinciale, supplemento di Notizie Verdi). Ovviamente il giornale che ritenevo più “importante” era il notiziario emesso dal nostro Circolo Vegetariano VV.TT.: “Bullettin”. Si trattava di un trimestrale cartaceo di cui l’ultima edizione risale al 2003, fu anche pubblicata su internet a cura dell’amico Gondrano:

http://www.gondrano.it/agric/lab/bioreg.htm.

Dicevo che sino al 2006 non utilizzavo internet ma non è propriamente vero, infatti mio fratello Alessandro aveva aperto un sito a metà degli anni ’90 del secolo scorso denominato “Calcata.net” in cui comparivano le notizie relative al Circolo. A quel tempo era cosa rara, la Rete appena appena muoveva i primi passi. Ricordo che facemmo anche una presentazione ufficiale del sito, nell’Atelier di Cinzia Modiano, a Roma, con la partecipazione di diversi giornalisti ed amici affezionati, la cosa fu riportata anche a livello nazionale. Il fatto è che nel 2004, esattamente allo scadere dei vent’anni dalla fondazione del Circolo, presi la palla al balzo, pensando che più di un ventennio non si potesse stare in cima… e così mi ritirai in una piccola stamberga a fare l’eremita, abbandonando ogni aspetto di vita mondana e sociale…

Solo per l’insistenza di alcuni amici affezionati, come il suddetto compianto Peter Boom, o l’allora vicepresidente del Circolo Roberto Caivano ed altri, mi decisi infine di riprendere ad occuparmi delle “cose del mondo”. Cominciai un po’ impacciato a inviare le prime email e ben presto, dietro la spinta di Cristina De Simone, aprii un nuovo sito: http://www.circolovegetarianocalcata.it/ – questo avvenne nell’anno 2007. A quel tempo già avevo iniziato ad inviare una “lettera collettiva” ai soci e simpatizzanti, prima a firma di Sauro Arpino (da dino-sauro) e in seguito con lo pseudonimo “migliorato” di Saul Arpino (Saul è il nome ebreo per Paolo). Queste informative, che chiamai il Giornaletto di Saul, furono pubblicate per un breve periodo nella lista di Ecologia Peacelink (http://lists.peacelink.it/ecologia/2009/10/msg00019.html) e subito dopo nel nuovo blog (appositamente aperto): http://saul-arpino.blogspot.it/.

Così dal 2009 -si può dire- che il Giornaletto di Saul, è diventato una News Letter “ufficiale”, per dare informazione politica, sociale, economica, culturale, spirituale, ecologista… etc. a tutti i simpatizzanti del Circolo Vegetariano VV.TT. e della Rete Bioregionale Italiana.

Da poco, oltre alla pubblicazione sullo specifico blog menzionato ed all’invio come email all’indirizzario raccolto, pubblico il Giornaletto anche nel sito del Circolo Vegetariano, ed ora con Caterina Regazzi, la mia adorata compagna e preziosa collaboratrice, abbiamo deciso di aprire anche uno specifico gruppo su facebook per la divulgazione “urbi et orbi” del Giornaletto di Saul… E l’avventura continua….

Paolo D’Arpini

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