L’umano nel contesto della vita organica

Perché i personaggi che frequentano i salotti impegnati della televisione, in cui si parla di politica, economia, giustizia sociale, ecc. non parlano mai di animali? Ma figuriamoci! Ti pare che, con tanti problemi che ci sono, uomini e donne  del calibro di Renzi, Berlusconi, Boschi…,  o dei ministri dell’istruzione, della sanità, della giustizia o delle finanze, possano avere tempo di considerare anche il problema dell’alimentazione umana  e della condizione degli  animali? Ma figuriamoci!  Magari si parla di cani e gatti e se fa un caso etico ma non di  animali da macello. I nostri governanti hanno ben altro a cui pensare che non ai fatti alimentari ed ecologici, che in realtà dovrebbero occupare il massimo dell’attenzione pubblica.

Il problema è che per questi signori il problema degli animali da macello non esiste come problema.

C’è forse un problema etico più drammatico di quello di essere governati da persone indifferenti al massacro giornaliero di milioni di animali? Certo l’interesse del boia non coincide con quello della vittima.

La fame nel mondo è causa dell’egoismo umano; la guerra è la diretta conseguenza dell’ingiustizia e della carenza di valori morali e spirituali dell’individuo; il disordine sociale ha le stesse radici. C’è il problema della giustizia, della sanità, della scuola, della mancanza di lavoro, delle pensioni da fame, della famiglia in crisi, della droga, dei giovani in cerca di ideali ecc. ecc, ma si dimentica che tutti i problemi sono riconducibili alla coscienza degli uomini, alla buona amministrazione dei dirigenti, alla loro onestà e senso di giustizia. Ma ognuno ha la sua visione delle cose.

Rimandare il rispetto per tutti gli esseri viventi a quando saranno risolti tutti i problemi umani significa dire mai; significa negare il problema, che scaturisce proprio dalla separazione dei problemi, mentre tutto è interconnesso, consequenziale, come sono interconnesse le membra di uno stesso organismo e quando una sola parte è malata tutto il resto è in pericolo. Ma questo sembra che i personaggi di cui trattasi non riescono a capirlo.

Ciò che occorre far capire è che finché l’uomo tratterà i suoi problemi in modo separato dal suo contesto naturale non sarà possibile risanare l’organismo malato: è come cercare di salvare un uomo ammalato di cancro curandogli i calli delle mani. Occorre combattere l’ingiustizia, non quella perpetrata sull’uomo, ma l’ingiustizia in quanto tale, in senso lato; occorre lottare contro la violenza, non la violenza sull’uomo, ma la violenza come principio; occorre che l’uomo impari a difendere la vita, non la vita dell’uomo, ma la vita in qualunque forma si manifesta; occorre che l’uomo impari ad amare non solo l’uomo, ma ogni essere vivente: solo in questo modo avrà la capacità mentale, morale, civile e spirituale di costruire una società migliore e capire che nulla è separabile dal resto, che è impossibile che un componente la famiglia trovi pace e giustizia se viene abituato a schiavizzare, torturare, sfruttare e uccidere tutti gli altri componenti con cui divide la sua esistenza.

Negare la determinante correlazione esistente tra la condizione degli animali, la natura e i problemi più gravi e scottanti del genere umano, significa essere in malafede o profondamente superficiali. Ogni problema può essere risolto positivamente e definitivamente solo tenendo conto di tutte le sue componenti con le quali interagisce ma soprattutto delle cause che lo generano, e la causa sta sempre nell’uomo, nella sua coscienza.

Franco Libero Manco

Annunci

Un pensiero su “L’umano nel contesto della vita organica

  1. Il parere di Arthur Schopenhauer: “Animali: esseri coscienti che condividono con noi questa enigmatica esistenza. […] L’uomo deve riconoscere che gli animali sono, essenzialmente, uguali a lui e deve trattarli di conseguenza. […]”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...