Voli spaziali, rispetto alla Russia siamo in ritardo di mezzo secolo…

Era il 27.11.1971  il giorno in cui la sonda sovietica Mars 3 scese regolarmente e senza danni sul suolo del pianeta Marte.

Vale la pena di ricordarlo, nei giorni in cui, 45 anni dopo (è quasi mezzo secolo!), lo strumento italoeuropeo ha smesso di inviare segnali, verosimilmente, dunque, fracassatosi sul suolo del pianeta dopo una discesa sbagliata. Un incidente che nel 2000 toccò anche ad una sonda Nasa, per motivi che rasentarono il comico (la incapacità dei gruppi di controllo statunitensi e britannici di accordarsi sulle unità di misura nei programmi informatici).
Come vale la pena di ricordare che i russi furono i primi ad inviare un satellite artificiale in orbita intorno alla Terra (lo Sputnik, negli anni ’50), il primo essere vivente in orbita (la cagnetta Laika), il primo astronauta (Yuri Gagarin), la prima astronauta donna (Valentina Tereskova), la prima sonda su Venere.

Frattanto, al giorno d’oggi, i programmi spaziali della Nasa hanno subito una dura battuta di arresto, perché gli americani comperavano e impiegavano razzi russi, riconosciuti tecnologicamente migliori, ma la stupida politica autolesionista delle disperate “sanzioni” occidentali contro la Russia ha provocato lo stop di questa compravendita; e gli americani non hanno razzi spaziali di buona qualità, quindi devono mettersi al lavoro.
Tutto ciò va ricordato bene almeno per un motivo: la demenziale propaganda antirussa che cerca di dipingere quel paese come arretrato, mentre è vero l’esatto contrario.

La Russia, al di là delle oscillazioni temporanee, è un gigante tecnologico fin dai tempi della seconda guerra mondiale, quando le circostanze imposero un avanzamento che completò quello degli anni ’30.
La storia spaziale è solo una delle occasioni che dimostrano lo sviluppo tecnicoscientifico russo, il quale oggi è avanzatissimo nei settori militare, missilistico, elettronico, informatico, industriale, finanziario, ed altri ancora.

A chiunque abbia un minimo di cognizione di causa suona semplicemente ridicolo il coro di accuse contro la Russia che si avvale di una propaganda di presunta arretratezza, salvo che proviene da paesi (quelli euroamericani) comparativamente sottosviluppati. E risulta particolarmente stupido che tanti cittadini euroamericani credano acriticamente ed ignorantemente a tale propaganda. Ma se l’immagine della Russia fornita dai massmedia occidentali è falsa, qual è lo scopo di tale falsità ?
Inventare un nemico è, notoriamente, un coesivo politico. Ma perché i puerili ed ignoranti governi occidentali hanno così tanto bisogno di un nemico come coesivo interno, al punto da accettare addirittura l’autolesionismo delle ridicole sanzioni ?
Forse perché temono di essere attaccati ? Niente affatto: i russi non si sono mai sognati di attaccare militarmente l’occidente, mentre casomai è facile constatare che storicamente sono sempre stati gli europei (e quindi le loro ex colonie americane) a cercare di impadronirsi della Russia, senza mai riuscirci neanche una sola volta in 1000 anni, peraltro.

E allora ? Allora l’unica spiegazione credibile è che gli occidentali facciano tutto ciò per paura, più esattamente paura di sé stessi.

Gli U$A sono un paese allo sbando, con una feroce crisi interna da debito incontrollabile e impoverimento della popolazione, ma sono privi di una qualsivoglia strategia di risanamento, così come sono privi di ogni e qualsivoglia strategia praticabile per la politica degli equilibri internazionali, nella quale falliscono sempre più vistosamente.
E i paesi europei finché seguano la leaderschip statunitense non possono che condividere la stessa disastrosa sorte.

Spaventati dalla realtà del declino, incapaci, almeno finora, di affrontarlo, governi e massmedia cercano riparo sotto la coltre di bugie puerili che continuano a propinare alle masse, peraltro colpevolmente intossicate dal veleno propagandistico di cui insistono autolesionisticamente a nutrirsi a proprie spese.
A guardarsi intorno sembra improbabile che usciremo da questa catastrofe materiale e mentale per consapevole lungimirante iniziativa politica, mentre probabilmente ne usciremo costretti a ridiscutere tutto il modello economico, politico e culturale per semplice impossibilità di portare avanti a lungo la finzione odierna. Dove non potrà la carente intelligenza, lo potrà la forza delle cose e la necessità dei fatti.
Frattanto, i cittadini di Santa Madre Russia avranno probabilmente sempre più da ridere della stupidità delle nostre decadenti civiltà di questa epoca.

Vincenzo Zamboni

l'immagine del profilo di Vincenzo Zamboni

…………………

 

Articolo collegato: http://www.lastampa.it/2013/04/16/societa/i-sovietici-primi-su-marte-ora-la-nasa-ha-le-prove-CJgnfcOMKj2BaOgbfG993N/pagina.htmlhttp://www.lastampa.it/2013/04/16/societa/i-sovietici-primi-su-marte-ora-la-nasa-ha-le-prove-CJgnfcOMKj2BaOgbfG993N/pagina.html

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...