La spiritualità, come la coscienza, è un fatto personale ed universale

Non nego il valore dell'”io sono”, poiché è l’aspetto che consente al mondo di assumere una parvenza di realtà… è il potere della Matrice Divina che crea il mondo.

Per una spiritualità "personale" senza etichette

 

Per una spiritualità “personale” senza etichette

Se partiamo dalla comprensione di ciò che viene osservato – esterno o interno – non possiamo far a meno di riscontrare che ogni “percezione” avviene per tramite della mente. La mente non può esser definita fisica, anche se utilizza la struttura psicosomatica come base esperienziale, la natura della mente è sottile, è lo stesso pensiero, ed ogni pensiero ha la sua radice nell’io. Quindi l’unica realtà soggettiva ed oggettiva attraverso la quale possiamo dire di essere presenti è questo “io”.

Chiamarlo “spirito” è un modo per distinguerlo dalla tendenza identificativa con il corpo, ed è un modo per ricordarci che la “coscienza” è la nostra vera natura. Quell’io – o spirito- che è la sola certezza che abbiamo, è l’unica cosa che vale la pena di conoscere e realizzare. Malgrado la capacità proiettiva della mente, che può dividersi in varie forme, mai può scindersi quell’io radice da noi stessi. L’io è assoluto in ognuno. Allora la spiritualità è il perseguire coscientemente la propria natura, il proprio io.

 

“Spiritualità laica” è il riconoscere questo processo in qualsiasi forma si manifesti.

C’è equanimità e distacco, non proselitismo sul metodo praticato (appendice marginale della ricerca). Questa visione laica ha in sé una capacità sincretica ma anche la consapevolezza dell’insignificanza della specificità della forma in cui l’indagine si manifesta. Si comprende che ogni “modo” è solo un’espressione dello stesso processo in fasi diverse. Il percorso  cambia con le necessità del momento e con le  pulsioni individuali.

E’ la sincerità, onestà, perseveranza, che importano. Non ci sono pensieri, gesti, riti, dottrine da privilegiare.

I flussi passano la sorgente è perenne. Sii ciò che sei, diceva un saggio dell’India ed uno dell’occidente rispose: Conosci te stesso.

Paolo D’Arpini

Risultati immagini per paolo d'arpini

(Fonte: http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Per-una-spiritualita-personale-senza-etichette)

 

Post Scriptum:

Lo scopo dello scritto  è quello di mettere in chiaro alcuni concetti base su ciò che io chiamo “Spiritualità Laica” che non è certo una nuova filosofia, assolutamente no! Semplicemente è un modo di esprimere qualcosa che c’era già, nella mia via personalizzata del ritorno a casa. Per una sorta di simpatia che percepisco verso tutte le persone con le quali riesco a condividere emozioni e sentimenti ho pensato che potesse essere utile (per me e per loro) chiarire alcuni aspetti dell’auto conoscenza che ancora si rivolgono alla persona. Poiché (comunque) dalla persona dobbiamo partire in quanto depositaria della prima scintilla di Coscienza dalla quale tutto deriva. Non voglio perciò sminuire il valore di questa persona, e come “questa” anche tutte le altre che pazientemente seguono e precedono.”

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