Psicologia animale, zodiaco cinese e l’esagramma dell’I Ching per il momento presente (dal 23 settembre al 22 ottobre)

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La cosa migliore per apprendere le tendenze e le propensioni innate degli archetipi dello zodiaco cinese  e quello di comprendere la psiche degli animali che li rappresentano (la parola zodiaco deriva da animali appunto) è l’osservazione ed il contatto diretto, in campagna di solito la gente conosceva bene gli animali.

Pensate che questo sistema cinese è stato studiato e realizzato almeno 5 mila anni fa quando il rapporto uomo animali era molto stretto, quando si parlava di Gallo, o di Cane, o di Maiale, o di Scimmia…  tutti capivano immediatamente perché li conoscevano,  come conoscevano bene le qualità del tempo e della natura e degli elementi… oggi purtroppo tutte queste cose ci sembrano aliene, poiché viviamo in un mondo virtuale in cui non si conosce il giorno e la notte, le stagioni né la psiche collettiva.

Per una ricerca zoologica, per l’apprendimento della psicologia animale, e per una comparazione con il sistema zodiacale cinese,  consiglio di leggere il libro “Psicologia animale” dell’etologo Francoise Guillaume,  oppure quell’altro di Konrand Lorenz L’anello del Re Salomone.

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Per esemplificare i concetti qui espressi di seguito riporto la descrizione dell’esagramma Kuan, relativo momento presente, collegato  all’archetipo del Cane (dal 23 settembre al 22 ottobre).

Kuan, la Contemplazione

L’esagramma ha un doppio significato: in parte dà, cioè offre una vista sublime, in parte toglie cioè contempla, vuole ottenere qualcosa con la contemplazione.

Il nome cinese ha un duplice significato. Da un lato significa essere contemplato, dall’altro l’essere visto (come modello).

Il segno raffigura un sovrano che contempla verso l’alto la legge del cielo e verso il basso i costumi del popolo.

Con il suo buon governo è un sublime modello per le masse.

Il segno è coordinato all’ottavo mese, settembre- ottobre, quando la forza chiara si ritira e l’oscura sta di nuovo salendo.

Il momento è il più sacro, quello del supremo raccoglimento interiore. Così nella natura si osserva una sacra solennità nel ritmo con cui tutti gli eventi naturali procedono.

La contemplazione del senso divino del divenire cosmico conferisce a colui che è chiamato a influire sugli uomini i mezzi per esercitare gli stessi effetti.

Per farlo, è necessario un raccoglimento interiore, quale lo produce la contemplazione religiosa in uomini grandi e saldi nella fede.

Così essi scorgono le misteriose leggi divine della vita e le rendono operanti nella propria personalità grazie all’intensità del raccoglimento interiore, e la loro presenza emana un misterioso potere spirituale che agisce sugli uomini e li assoggetta senza che essi siano consapevoli del modo in cui ciò avviene.

Per quanto riguarda l’oroscopo cinese:  Il Cane è  l’animale che  rappresenta queste qualità.

Siamo grati a questi  Cani, per il loro impegno sociale, per la determinazione con la quale hanno combattuto e combattono  contro le ingiustizie.

Paolo D’Arpini
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Vittorio Marinelli condivide con noi il suo programma ecologista per la Regione Lazio

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Conosco Vittorio Marinelli da moltissimi anni, da quando egli ancora giovane studente universitario sbarcava il lunario friggendo crepes il fine settimana in una latteria di Calcata, vi parlo della fine degli anni ‘70 del secolo scorso. Poi spesso se ne scendeva al fiume Treja a fare il bagno e lì si chiacchierava assieme. Il Circolo vegetariano VV.TT: non era ancora nato ma dalla sua fondazione, nel 1984, egli fu un socio attivo. Assieme a Vittorio, che per altro è avvocato, abbiamo potuto portare avanti diverse battaglie in campo ecologista e delle libertà personali. Malgrado il Circolo si sia oggi trasferito a Treia, nelle Marche, la nostra frequentazione e collaborazione non si è mai interrotta. Leggendo il suo programma per la Regione Lazio, alla quale si è candidato consigliere per conto del M5S, rilevo che le sue proposte sono in perfetta linea con le nostre. Gli auguriamo pertanto che si trasformino in progetti concreti e che egli possa finalmente assumere un ruolo amministrativo che gli compete. Invitiamo i nostri sodali e simpatizzanti del Lazio a tenere in conto la mia raccomandazione: “Sostenete Vittorio Marinelli, come fossi io stesso!

Paolo D’Arpini, presidente del Circolo Vegetariano VV.TT.

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Ed ecco il suo programma:

Vittorio Amedeo Marinelli – Attivista dal 2013 dell’XI Municipio, è stato referente del Tavolo mobilità comunale e dell’Intertavoli, ossia il gruppo di coordinamento tra i gruppi di lavoro formati dagli attivisti e che hanno collaborato fattivamente per la stesura del programma elettorale comunale.

E’ tra gli Avvocati che hanno scritturato la denuncia penale nei confronti di Laura Boldrini allorquando definì i visitatori del blog di Beppe Grillo “potenziali stupratori”. Ha, inoltre, predisposto alcune denunce in favore degli attivisti e portavoce municipali.

Ha svolto il servizio di leva quale Ufficiale di complemento presso l’Arma del Genio.

E’ promotore nonché presidente di EUROPEAN CONSUMERS, associazione, rete e federazione di persone e associazioni aventi interessi riconducibili alla tutela dei consumatori in senso ampio nonché alla salvaguardia di ambiente e di diritti civili.

EUROPEAN CONSUMERS divulga notizie e iniziative relative a: free energy ed ecocombustibili, antiplagio, in particolar modo contro santoni e maghi; lotta al sistema bancario e allo strapotere delle assicurazioni; libertà di pensiero; mobilità ecosostenibile e motociclismo; salute e medicina alternativa, alimentazione vegetariana non trascurando, seppure l’associazione strettamente razionalista, di dare spazio anche a iniziative indicative di un diverso rapporto tra l’uomo e il cosmo in senso olistico.

Particolare importanza riveste poi la rassegna quotidiana relativa ai problemi connessi all’uso di alcool, probabilmente tra le più importanti in Italia, e il monitoraggio sull’attività politica sia in ambito locale che in ambito nazionale.

Si è sempre attivato in tematiche e in associazioni di volontariato, iniziando dagli 11 anni a impegnarsi presso l’ASSTRAI-ASSOCIAZIONE SALVAGUARDIA E SVILUPPO TEVERE, TASIMENO E ALTRE ACQUE INTERNE, Associazione di protezione ambientale, fondata nel 1976 dal Prof. Marinello M. Marinelli per contribuire allo sviluppo del turismo eco-compatibile ed alla salvaguardia delle risorse idriche interne.

Ha svolto, contemporaneamente alla pratica legale, attività presso l’Ufficio Legale dell’Associazione di difesa dei Consumatori CODACONS, patrocinando cause di rilevanza nazionale, ampiamente pubblicizzate, quali la mancata obliterazione dei biglietti FS, le truffe per i telegiochi a premi, la censura per opere cinematografiche, il mancato inserimento dei profilattici, unico mezzo di profilassi valido contro l’AIDS, nel prontuario medico nazionale. E’ divenuto il Responsabile del Dipartimento Assicurazioni del medesimo sodalizio, per essere successivamente nominato Responsabile del Dipartimento Relazioni e Convegni e, da ultimo, all’età di 34 anni, Vicepresidente, nonché legale rappresentante, cariche rivestite fino al dicembre 2001 allorquando è uscito dall’Associazione per fondare European Consumers.

Ha svolto una copiosa attività convegnistica in tutta Italia, rilasciando diverse interviste ad emittenti televisive nazionali e locali, a quotidiani e settimanali, per la maggior parte riconducibile alle tematiche del settore assicurativo e del danno alla persona. Ha collaborato, relativamente al settore specifico, con diverse associazioni tra cui: ISVAP, ANIA, SIMLA, AICAP, ASSOCIAZIONE FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA, FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE.

E’ stato nominato dal Ministero delle Attività Produttive, con Deliberazione n. 27/01 del 12 settembre 2001, componente del Comitato Ristretto sull’RC Auto, dopo aver fatto parte del gruppo di lavoro che ha portato alla creazione del Protocollo d’intesa con l’ANIA ed aver collaborato alla stesura della Legge 5 marzo 2001, n. 57, proponendo, in tale ambito, tra le varie, lo scarico sistematico su internet dei profili tariffari.

Ha partecipato a diverse riunioni consultive della Commissione X della Camera dei Deputati, fornendo inoltre diversi contributi per la stesura di Progetti di Legge.

E’ stato vice presidente del CM COORDINAMENTO MOTOCICLISTI, associazione per la quale ha patrocinato innanzi alla Corte di Cassazione, il ricorso contro l’equiparazione del costo dei pedaggi delle motociclette al costo dei pedaggi delle moto.

E’ stato componente dell’Osservatorio sulla Giustizia del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, organo che si occupa anche dei rapporti con le istituzioni parlamentari. E’ membro del comitato scientifico dell’Accademia Forense nonché componente della commissione Responsabilità civile dell’OUA Organismo Unitario dell’Avvocatura. E’ stato tre volte delegato al Congresso Nazionale Forense per conto dell’Avvocatura Romana.

E’ stato per pochi mesi Direttore dell’Osservatorio Europeo sulla Legalità e la questione Morale, Associazione internazionale no-profit che opera per promuovere e difendere la cultura della Legalità e denunciare la corruzione della Pubblica Amministrazione.

Usa in città bicicletta oppure scooter mentre da oltre 20 anni utilizza solo autoveicoli a GPL o a metano.

Ha partecipato a diverse edizioni della discesa internazionale del Tevere in canoa avendo partecipato anche al direttivo della DIT, ossia l’associazione organizzatrice dell’evento amatoriale.

Corre poco più di 10 chilometri al giorno, a volte anche sei volte alla settimana

Idee in aggiunta al programma del MoVimento 5 Stelle al cui rispetto mi impegno formalmente e sempre che lo stesso non sia in contrasto con punti del programma del movimento nel qual caso prevale ovviamente quello del movimento

L’impegno che assumo per la regione è l’elaborazione di un metodo di lavoro che preveda un coinvolgimento effettivo degli attivisti nella gestione della cosa pubblica.
Questo in quanto non servono mappe dove condurre il nostro cammino ma bussole dove orientare lo stesso.
Nell’era storica nella quale viviamo, i cambiamenti avvengono a una velocità tale per la quale serve estrema flessibilità. Per questo abbiamo bisogno di attivisti, come anche noi siamo, che indichino il Nord verso il quale dobbiamo dirigere il nostro agire.

In questa ottica, la tutela dell’ambiente è una priorità assoluta, essendo una di quelle 5 stelle formanti il simbolo del Movimento, e qualsiasi politica del e sul territorio deve avere quale presupposto preminente la valutazione dell’impatto ambientale che la stessa determina.

Valorizzazione delle aree verdi, dei parchi. Creazione di parchi giochi per bambini perché uno dei parametri che valuta la civiltà di un luogo, è il rispetto che si ha in esso nei confronti dei bambini e dei più deboli.
In questa direzione, una politica di sviluppo regionale deve avvenire in funzione della sperimentazione delle energie rinnovabili e dei sistemi ad alta efficienza. E’ sottinteso il richiamo alle Free Energy o come le si voglia chiamare. Roma e il Lazio, anche in questo campo, devono divenire un laboratorio di sperimentazione che travalichi illimitati limiti nazionali per iniziare un discorso sinergico tra le realtà che, in diversi paesi, anche extraeuropei stanno lavorando in contemporanea su gli stessi temi e progetti. Questo al fine di liberare il nostro pianeta dalla dipendenza del petrolio e da altri combustibili fossili. Effettiva raccolta differenziata e stop alle discariche. Applicazione di una sovrattassa regionale sulle produzioni inquinanti e successivo bando al commercio. Etichettatura di rispetto ambientale e recupero dell’Ecolabel.

Bioarchitettura e stop al consumo del suolo. Recupero dei borghi e dell’esistente.
Non solo i cittadini di Roma ma anche quelli del Lazio e di pressoché tutte le regioni italiane sono stati privati della possibilità di una mobilità. Bisogna far sì che quest’ultima ritorni e sia effettivamente tale e sia, soprattutto, sostenibile. Occorre bloccare qualsiasi speculazione e favorire, invece, in tutti i modi, un trasporto pubblico che sia effettivamente degno di tale nome. Il trasporto pubblico deve divenire priorità assoluta in qualsiasi politica dei trasporti con l’adozione di provvedimenti anche innovativi, con un ascolto continuo della popolazione. A esempio, permettere la notte il libero transito sulle corsie riservate ai mezzi pubblici incrementando sia le prime che questi; pensare a un senso unico alternato sulla Via Ostiense e sulla Via del Mare la mattina in direzione Roma e la sera verso Ostia. Rilanciare ancora più il tram come mezzo pubblico ottimale.

Recupero delle ferrovie laziali dismesse ossia ritorno a un passato neanche troppo remoto quando i residenti nelle province laziali potevano giungere a Roma senza intasare le consolari. Potenziamento delle ferrovie esistenti.

Sperimentazione di nuove forme di mobilità tra cui anche le tanto vituperate funivie che, invece, sono realtà in altri paesi anche europei.

Favorire al massimo la condivisione in un’economia di sharing Economy.

In ambito cittadino favorire in tutti i modi possibili la bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico e che trasformi il percorso casa lavoro anche in un momento ludico oltre che ginnico.
In questa ottica, applicare modelli già adottati in altre Città d’Europa e anche d’Italia in relazione al bikesharing in modo da trasformare le strade cittadine in piste ciclabili invase dalle bici e dove l’automobile sia un’intrusa.
Diversificazione del costo del pedaggio in funzione dell’importanza del luogo ove lo stesso è collocato. Creazione di parcheggi per moto e ciclomotori permettendo in siffatta maniera di porre termine al parcheggio selvaggio sui marciapiedi.

Creazione del biglietto dell’autobus al costo di 50 centesimi o anche meno, per favorire i mini spostamenti. Sperimentazione di forme di trasporto gratuito.
Effettiva possibilità di connessione alla rete da parte della cittadinanza con la sperimentazione di mezzi di trasmissione a basso impatto ambientale di ridurre al massimo l’inquinamento da elettrosmog favorendo politiche di roaming nazionale impedendo in tale maniera il bombardamento di onde elettromagnetiche alle quali noi tutti siamo soggetti.

Favorire in tutti i modi possibili il risparmio idrico determinando la riduzione del saccheggio sistematico dei fiumi con rispetto del minimo deflusso ecologico.

Lotta senza confine alla burocrazia, al malaffare e all’illegalità negli uffici pubblici.

Creazione del retake della Pubblica Amministrazione che consenta ai cittadini di poter collaborare negli uffici pubblici nella conduzione degli stessi, sostituendosi agli impiegati fannulloni o disonesti.
Massima trasparenza dei processi decisionali.

Creazione di un ufficio legale della Regione ove possano far pratica legale i neolaureati in giurisprudenza e che permettano ai consumatori di aver assistenza legale in questioni consumeristiche.

Campagne di sensibilizzazione sull’esigenza da parte della popolazione di adozione di stili di vita più sani. Equiparazione tra medicina ufficiale e cosiddetta medicina alternativa. Valorizzazione dieta mediterranea, vegetariana, vegana o comunque a basso consumo di carne e pesce. Valorizzazione delle produzioni biologiche con la creazione di appositi marchi regionali e con obbligo da parte degli uffici pubblici che abbiano la ristorazione quali servizi ai lavoratori, di approvvigionamento alle risorse locali.
Valorizzazione del turismo con la creazione di un portale regionale che sia in competizione con il monopolio di booking e di airbnb e che consenta agli operatori turistici di abbassare i costi e ai turisti di risparmiare.

Potenziamento dei circuiti turistici nel Lazio.

Politica in favore degli animali in genere e d’affezione in particolare, con esplicitazione delle attività nel campo della lotta al randagismo, delle sterilizzazioni, di gestione dei canili comunali o con i comuni convenzionati, della possibilità di detrazione delle spese veterinarie creando una “mutua veterinaria”.

Vittorio Amedeo Marinelli – Cell. 348.1317487

P.S. Questo è il video autoprodotto di presentazione. Il mio programma è chiaramente il programma del Movimento al quale vorrei contribuire, in futuro, anche con le mie idee e proposte:

https://www.facebook.com/vittoriomarinelli/videos/vb.1496774482/10214277821248226/?type=2&theater

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Articoli di e con Vittorio Marinelli: https://www.google.it/search?q=vittorio+marinelli++paolo+d%27arpini&client=gmail&rls=aso&authuser=0&dcr

Conciliare il mondo materiale con quello spirituale

Sono nato a Roma, in una casa in cui nella sala da pranzo era appesa la riproduzione di questo quadro di Guido Reni (San Michele arcangelo che sconfigge il demone, che è lo stesso Guido Reni ritratto). Da bambino ci passavo davanti ore ed ore a cercare di carpirne i significati…. Lo spirito e la materia debbono far pace se si vuole trovare la pace!

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“Spesso ci chiediamo come conciliare il mondo materiale con quello spirituale e come viverli insieme..[…]  Chiaro che viviamo prima di tutto in quello materiale, ma il fatto che quello spirituale, soprattutto all’inizio, abbia una natura così opposta a quello materiale ci porta a cercare di “demolirlo” o rivestirlo di significati materiali che non ha..[….] Una volta raggiunto un certo conseguimento interiore le cose si chiariranno da sole…. Anche quando cerchiamo di trasmettere ad altri i contenuti e pure quando si cerca sempre di mettere ogni cosa nel contesto giusto e chiarire quanto ciò di cui si parla sia collegato o meno alla realtà materiale ed alla nostra percezione”

“L’alba arriva sempre, finché si è vivi, le esperienze sono passeggere come i giorni e le notti… trascorse, le sensazioni lasciano una traccia ma la traccia si ferma nella memoria e non può alterare il presente… sappilo… è come un fantasma che appare ed influisce sulla psiche ma non può intervenire nella realtà fisica… o sulla Coscienza. Persino un ectoplasma è semplicemente una apparizione psichica.. e le sensazioni di tocco, vista udito, etc. nascono dalla mente non dal riscontro sensoriale fisico… quindi sono come sogni… e come tali vanno considerati ed analizzati. Certo, un sogno contiene messaggi dell’inconscio, osservali elabora e vai oltre… Non soffermartici… non tenerli in conto come verità assolute”

“Cammino accecato verso la luce
e cerco di raggiungere la sua mano
Non chiedere nulla
e non cercare di capire
Apri la mente e
apri il tuo cuore
vedrai che io e te
non siamo distanti l’uno dall’altra
perché io credo
che l’amore è la risposta
Io credo
che l’amore mostrerà il cammino”
(Anonimo)

Meditazione è la scoperta che
la meta dell’esistenza
è sempre raggiunta
nell’istante presente
(Alan Watts)

La distinzione tra passato, presente e futuro è solo un’illusione, per quanto radicata.
(Albert Einstein)

Puzzle dell’ego
pezzi d’ego
sparsi
come farfalle nelle correnti della vita
crisalidi di granito incise nel passato
ali sbiadite al sole del futuro
lucide memorie
colori alati
il cielo
unica ragione
della loro esistenza
(Siràne)

“La gentilezza a parole crea confidenza. La gentilezza nei pensieri crea profondità. La gentilezza nel dare crea amore”
(Mao Tse Tung)

Selezione di pensieri a cura di Paolo D’Arpini

 

 

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Translation:

I was born in Rome, in a house where a copy of this painting of Guido Reni (San Michele Archangel who defeats the demon, which is the same Guido Reni in portrait) hangs in the dining room. As a child, I spent hours and hours in search of the meanings … The spirit and matter must make peace if you want to find peace!

“We often wonder how to reconcile the material world with the spiritual one and how to live together .. […] Clearly we live first of all in that material, but the fact that the spiritual one, especially at the beginning, has such an opposite nature to that material leads us to try to “demolish” it or to cover it with material meanings that it does not have. […] Once an inner achievement has been achieved, things will become clearer …. Even when we try to convey other contents and even when we always try to put everything in the right context and to clarify how much it is related to material reality and our perception ”

“Dawn always comes alive as long as you are alive, experiences come as days and nights … gone, sensations leave a trace but the track stops in memory and can not alter the present … know it. It is like a ghost that appears and affects the psyche but can not intervene in physical reality … or on Consciousness. Even an ectoplasm is simply a psychic appearance .. and the feelings of touch, hearing, etc. are born from the mind not from the physical sensory feedback … so they are like dreams … and as such they have to be considered and analyzed. Sure, a dream contains messages of the unconscious, observe it and go beyond … Do not let them talk … do not keep them in mind as Absolute Truths ”

“I walked blind to the light
and I try to reach her hand
Do not ask for anything
and do not try to understand
Open your mind and
Open your heart
you’ll see me and you
we are not distant from each other
because I believe
that love is the answer
I believe
that love will show the way ”
(Anonymous)

Meditation is the discovery that
the goal of existence
is always reached
at the present moment
(Alan Watts)

The distinction between past, present and future is only an illusion, albeit rooted.
(Albert Einstein)

Ego puzzle
pieces of ego
scattered
like butterflies in the currents of life
granite croissants engraved in the past
but fade in the sun of the future
shiny memories
Wintry colors
the sky
the only reason
of their existence
(Sirane)

“Kindness in words creates confidence. Kindness in thoughts creates depth. Kindness in giving creates love”
(Mao Tse Tung)

Selection by Paolo D’Arpini

Lettera aperta di vegani ed animalisti… che non “perdono tempo”

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“Esiste un solo male, l’ignoranza. Esiste un solo bene, la conoscenza” (Socrate)

“Voi animalisti e vegani perdete tempo su tematiche banali e tralasciate di interessarvi di problemi seri come quelli del lavoro, la disoccupazione, lo stipendio, la violenza”.  Questo è quanto affermano tanti detrattori del veganesimo e dell’animalismo, ma sembra l a stessa motivazione degli schiavisti di un tempo che ritenevano  indegni di considerazione il diritti  dei negri. La nostra visione delle cose va alle cause dei grandi problemi umani  che sono la malattia, la violenza, l’ignoranza, il cambiamento climatico, la scarsità del cibo, l’estinzione delle specie, l’acidificazione degli oceani, la sovrappopolazione.

Non serve cambiare i sistemi se prima non cambia il cuore e la coscienza di coloro che li gestiscono. La nostra filosofia di vita libera l’uomo dalle malattie attraverso il giusto stile di vita e la corretta alimentazione; lo rende più sensibile e giusto e più capace di condividere le necessità vitali dell’altro; riduce drasticamente l’inquinamento generale e incide in modo considerevole sull’economia personale e collettiva. Che cosa c’è di più importante dell’intervenire sulle cause che determinano i problemi umani?

Il carnivorismo genera malattie e rende l’uomo peggiore sul piano morale, civile e spirituale e questo incide in modo pesantissimo sulla condizione economica personale e sociale. Noi traiamo la nostra ispirazione dai grandi della terra, i pilastri della morale, della conoscenza e della spiritualità che hanno raccomandato l’astinenza dalla carne e la compassione verso tutti i viventi.

Franco Libero Manco

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Non-dualismo da Shankaracharya a Nisargadatta Maharaj…

Il Non-dualismo (in Sanscrito: Advaita) è l’espressione più sottile e “scientifica” del pensiero spirituale umano. Agli effetti pratici non può essere definita una filosofia, in quanto si pone “prima” ed “aldilà” del pensiero, quindi non potrà mai divenire un argomento di studio o di dibattito. Il Non-dualismo è stato intelligentemente rappresentato da uno dei suoi più recenti fautori,  Sri Poonja di Lucknow (dettoPapaji), con queste parole: “Immagina l’Uno non seguito dal due e poi abbandona il concetto stesso di Uno”.  Non è possibile alcuna speculazione mentale su quanto viene significato con questa netta e assoluta indicazione della realtà.

La concezione Non-duale si affaccia sulla scena del pensiero umano già cinquemila anni fa, nelle ultime porzioni dei Veda (Vedanta) dette Upanishad, in cui si afferma: “Dall’Uno sorge l’Uno, se dall’Uno togli l’Uno solo l’Uno rimane”. Nel VI° secolo a.C. la civilizzazione Indiana è preda di depressioni empiriche e matematiche,  in quel periodo vennero accantonate  le sottigliezze vedantiche e sostituite da formalismi rituali, teismi e sofismi di vario genere, per questo motivo la venuta del Buddha segnò un rifiorire dell’autentico spirito nel tentativo di superare il materialismo spirituale.

Avvenne così che la dottrina Buddista della “sunyata” (vacuità o vuoto), in cui si nega la sostanza ed il valore alle forme e alle manifestazioni del mondo, riportasse l’attenzione al percipiente. La descrizione dell’esistenza empirica come origine e fonte della sofferenza restituì stamina ed impeto alla realizzazione del puro spirito, ma già nel V° secolo d.C. le  diatribe interne ai vari sistemi Buddisti andavano deteriorando la pulizia dell’insegnamento originario del Buddha.

Ed è proprio in quel contesto storico che apparve sulla scena il grande saggio Adi Shankaracharya, che fin da giovanissimo iniziò a riportare la società induista verso la comprensione dell’Uno senza un Due. Lo fece indicando la pratica spirituale quotidiana della rinunzia alle forme pensiero dualistiche: “Neti…Neti” (non questo… non questo). Il grande movimento che ne nacque è ancora vivo e vegeto ed ha quindi prodotto innumerevoli saggi che si riferiscono a questa linea.

Non si può affermare che il Non-dualismo possa venir perfezionato, ma per quanto concerne il modo descrittivo possiamo dire che questa affermazione è appropriata nel caso di Ramana Maharshi, il saggio di Arunachala, la solitaria montagna sacra del Tamil Nadu, ove egli visse in ritiro permanente nella prima metà del secolo scorso. Ramana è universalmente riconosciuto come il divulgatore dell’Advaita Non-dualista oltre i confini dell’India. Egli, nella strofa X del suo ‘Quaranta Versi sull’Esistenza’ così afferma: “Non vi è conoscenza separata dall’ignoranza, non vi è ignoranza separata dalla conoscenza. Di chi sono questa conoscenza e quest’ignoranza? Vera Conoscenza è quella che conosce la coscienza che conosce, che è il principio base”.

Secondo l’esperienza di Ramana, non vi è alcuna separazione, e tutto perciò viene ricondotto al Sé. Questa sublime espressione della Coscienza che conosce se stessa è stata susseguentemente spiegata, in modo raffinato e culturalmente accettabile per la nostra mente speculativa, dal saggio Indiano Nisargadatta Maharaj, il quale nella sua estrema semplicità descrittiva si limitò ad affermare: “Io sono Quello”. Nella diretta realizzazione del Sé non esistono descrizioni che possano adeguatamente trasmettere questa ineffabile esperienza, ed è per questo che il diniego o rifiuto di ogni assunzione e proposizione spirituale fu la caratteristica di un ultimo campione della linea, e cioè U.G. Krishnamurti – il santo che negava ogni santità che fosse altra dallo stato puro della consapevolezza – esclamando: “le mie parole sono come il raglio di un asino… esiste solo la vita che meravigliosamente compie il lavoro”. Con ciò segnalando il punto finale di “non ritorno” al dualismo empirico.

Paolo D’Arpini

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Verso l’estinzione di massa, sotto una pioggia di coriandoli colorati – Unregulated capitalism is destroying the planet

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Mentre   scrivo il solito  “articoletto”  dal baretto di Treia  prendo  spunto da un articolo letto su un giornale telematico serio *, che parla della terza estinzione di massa sul pianeta. Lo studio ha anche riscontrato che ben 477 diverse specie di vertebrati sono scomparse dal 1900, una  statistica da capogiro perché ci  vogliono di solito tra 800 e 10.000 anni per  molte specie a scomparire.

Ditemi voi se possiamo comparare l’alta finanza a quella pioggia di asteroidi impazziti che hanno spazzato via Tyrannosaurus rex e compagni oltre 65 milioni di anni fa. Dal punto di vista “umano” il quadro è  ridicolo, questo tipo di olocausto planetario che stiamo vivendo è causato da una pioggia di coriandoli colorati, chiamati “denaro”.

Non una Terra Viva, abitata da esseri vivi, ma una montagna di “prodotti” e di “consumatori” e di “gestori del consumo”, e di detentori di bombe atomiche che minacciano chiunque osi obiettare qualcosa sul funzionamento globale. Il valore è dei pezzi di carta colorata con su scritto “vale…” e non più della vita nella sua meravigliosa interezza.

Vale la pena tenere in piedi una struttura di potere basata sui pezzi di carta? Questo mi chiedevo al baretto di Treia dopo aver divorato la mia sfogliatina e sorseggiato il mio cappuccino bollente, mentre leggevo a balzelloni le bugie dei main-stream media.

Forse, ho pensato, questa sfogliatina e questo cappuccino non me li merito veramente.

Così quando sono andato al bancone per pagare ho esclamato ad alta voce, porgendo alla barista il mio fogliettino rosa: “verrà un giorno in cui si dirà: a quel tempo erano talmente folli che fornivano le colazioni in cambio di un foglietto di carta…”. Lei ha capito subito ma ha ribattuto: “Sì, ma noi non ci saremo…”. Ed io di rimando: “Vero, ma ora almeno l’abbiamo detto…”, come dire che abbiamo posto una “causa”.

Paolo D’Arpini
Circolo Vegetariano VV.TT.

 

*  Articolo collegato:  “Il capitalismo senza regole sta distruggendo il pianeta”

 

Unregulated capitalism is destroying the planet

We are in the middle of the first great mass extinction since the end of the age of the dinosaurs.

That’s the conclusion of a shocking new study published Friday in a journal called Science Advances.

The study, which was conducted by a group of scientists from some of the United States’ leading universities, found that over the past century-plus, vertebrate species have gone extinct at a rate almost 114 times faster than average.

See more news and opinion from Thom Hartmann at Truthout here.

That’s right – not one, not two, not 50, but 114 times faster than average!

The study also found that as many 477 different vertebrate species have disappeared since 1900, a mind-boggling statistic because it usually takes between 800 to 10,000 years for that many species to disappear.

In terms of the bigger picture, we really haven’t seen this kind of planet-wide holocaust since an asteroid wiped out Tyrannosaurus rex and friends over 65 million years ago.

And that isn’t a coincidence.

The scientists behind the vertebrate study say their data reveal an “exceptionally rapid loss of biodiversity during the last few centuries, indicating that a sixth mass extinction is already under way.”

So that raises the question: if a sixth mass extinction is under way – what’s causing it?

The answer, it turns out, is easy – arrogance, greed and the belief that we as a species can continue to exploit natural resources without any regard for the effect that such behavior has on the world around us.

One of the most important points the Pope makes in his new encyclical on the environment is that the source of our current ecological crisis is actually an ideology, the ideology of unregulated capitalism.

“The idea of infinite or unlimited growth,” he writes, “which proves so attractive to economists, financiers and experts in technology… is based on the lie that there is an infinite supply of the Earth’s goods, and this leads to the planet being squeezed dry at every limit.”

As the Pope goes on to explain, we have now turned unregulated capitalism into the new God, and as result, we now see the Earth as something to dominate as opposed to something we hold in trust as part of the great chain of being.

This is really the story of Western civilization as a whole, but things have gotten a lot worse since the Reagan revolution and the “greed is good” era of the 1980s.

Before Reagan came to town, we were actually having a conversation about how to moderate our culture’s tendency towards greed and exploitation.

The EPA was created, and so was Earth Day. And thanks to people like Rachel Carson, we actually took the time to think about how the hunger for profit was hurting our planet and our health.

But ever since the “Reagan Revolution,” we’ve become addicted to the pursuit of “growth.” Instead of thinking about how to become better stewards of the Earth, we now worry about how to make markets more “efficient” – the environment be damned.

Unregulated capitalism, also known as Reaganomics, is our new religion, and we’re just as fundamentalist about it as the Taliban are about Islam.

And that’s a really important point.

Going forward, we’re going to have to make some important policy choices if we want to stop most life on Earth from vanishing forever – including, perhaps, us.

We’re going to have to better manage natural resources, abandon fossil fuels and decentralize our energy system.

But we also need a revolution in terms of the way we think.

As the Pope said, “We need to reject a magical conception of the market, which would suggest that the problems can be solved simply by an increase in the profits of companies or individuals.”

For too much of our history, but especially since the 1980s, we in the Western world have seen the planet as something to be exploited for profit.

We’re now addicted to an extremist ideology that is literally killing us.

So if we want to save the planet, the environment and probably the human race, we’re going to have to let our belief in unregulated capitalism go extinct.

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http://www.truth-out.org/opinion/item/31515-unregulated-capitalism-is-destroying-the-planet

 

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Vita nel mondo… in chiave di spiritualità laica

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Ritengo che per noi spiritualisti laici la vita “nel mondo” sia più congeniale, anche perché la nostra ricerca non esula mai dal sé.. ed il sé è presente ovunque ed in ogni tempo…
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L’io individuale (ego) sorge dal riflesso della coscienza nello specchio della mente. Una sovrimposizione identificativa con l’oggetto osservato. L’oggetto è il corpo-mente che reagisce in relazione (al contatto) con gli altri oggetti esterni.
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Il momento che, nell’autoconoscenza, l’identità fittizia con l’agente scompare quel che resta è la pura consapevolezza del Sé. Non è perciò necessario, al fine della realizzazione, che le immagini -il mondo e l’osservatore- scompaiano, è sufficiente che la falsa identità con l’oggetto/soggetto riflesso (ego) scompaia. Ciò significa che il mondo può tranquillamente continuare a manifestarsi non essendo percepito come realtà separata, più o meno come potrebbe esserlo un sogno rispetto al sognatore. A questo punto il Sé e la sua manifestazione sono visti come la stessa identica cosa mentre il senso dell’io separativo (del me e dell’altro) viene obliterato. In fondo il dualismo è soltanto ignoranza di sé.
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Il saggio osserva le azioni svolgersi senza che vi sia alcuna propensione o intenzione o giudizio in lui. Spontaneamente ogni cosa avviene confacentemente e conseguentemente al “destino” designato. Il destino è la risposta alla naturale interazione (e predisposizione) dei vari elementi coinvolti… Siccome tutto succede automaticamente non vi è alcuna “preferenza” nell’agire del saggio. Anzi il suo stesso agire è (apparentemente) intenzionale solo agli occhi degli “altri”, giacché per il saggio ogni cosa accade di per sé. Ogni evento vissuto accade semplicemente in sua presenza e lui ne è il testimone silenzioso e distaccato. Il suo agire (o stato) può essere paragonato al sonnambulismo, od al sonno da sveglio.
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Ed inoltre anche il concetto di “destino” e di azione ha un senso unicamente nella mente dell’osservatore ancora identificato con l’esterno, ovvero di un ego che si identifica con l’agente e con le sue azioni. Ma il momento -come già detto- che tale identificazione è distrutta ogni altro concetto collegato scompare.
La saggezza consiste nel rimanere immune dalla illusione dopo aver compresa la verità. La paura dell’agire e delle sue conseguenze (karma) permane solo in chi vede la pur minima differenza fra sé e l’altro. Finché esiste l’idea che il corpo/mente è l’io non si può essere espressione di verità.
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Ma certamente è possibile per chiunque, ed in ogni condizione, conoscere la propria vera natura poiché essa è assolutamente vera e reale, è l’unicum per ognuno. Infatti lo stato di puro Essere è comune a tutti ed è la diretta esperienza di ciascuno. Vivere la propria vera natura questo si intende per auto-realizzazione, poiché il sé è presente qui ed ora.
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Il pensiero di sentirsi separati è il solo ostacolo alla realizzazione dell’Essere onnipervadente ed onnipresente. E pure dal punto di vista empirico identificarsi con l’agente (ego) è un impedimento al buon funzionamento dell’apparato psicosomatico, nel contesto del funzionamento globale . Per cui già l’accettazione intellettuale della verità è una forma liberatoria dalla propensione intenzionale (razionale) ad agire. Ciò che è destinato ad accadere accadrà.
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E’ nell’esperienza di ognuno che arrovellarsi nella domanda è un handicap a trovare la risposta.

 

Paolo D’Arpini