Sabato 12 marzo 2016, giornata nazionale di manifestazioni contro la guerra e l’intervento militare in Libia

Treia – Anche noi abbiamo aderito all’iniziativa nazionale diffusa, per la Pace  e contro la guerra, che si tiene in varie parti d’Italia il giorno 12 marzo 2016. La nostra partecipazione prevede una “standing meditation”, alle ore 19, nei pressi del monumento ai caduti, in piazza della Repubblica a Treia. Approfitteremo di questa presenza per comunicare ai cittadini il grave rischio che pesa sulle nostre teste in seguito alle sconsiderate decisioni bellicistiche del governo. Per info. circolovegetariano@gmail.com – Tel. 0733/216293

Comunicato:

L’Italia è diventata la capofila di una coalizione militare che si
appresta ad intervenire in Libia. L’obiettivo dichiarato dal governo è
quello di stabilizzare la Libia, ma quello vero è la spartizione delle
risorse energetiche tra le multinazionali dei paesi che, dopo aver
provocato il caos con la guerra del 2011, adesso vogliono spartirsi il
paese con o contro le varie milizie e i governi fantoccio che vi
spadroneggiano, inclusi quelli che sostengono economicamente e
militarmente l’Isis.
Le milizie jihadiste rafforzatesi dopo la guerra del 2011 ora mirano
ad allargare la propria area d’influenza e potrebbero reagire
all’intervento militare italiano con attentati e ritorsioni contro il
territorio e la popolazione civile italiana, provocando nuove vittime
innocenti.
Se lo scenario di sangue di Parigi, di Londra o di Madrid dovesse
ripresentarsi a Roma o in qualsiasi altra città italiana, la colpa non
potrà che essere del capo del governo Renzi, dei suoi ministri, delle
forze politiche ed economiche che lo sostengono.
Vogliamo dirlo e denunciarlo sin da ora, esattamente come diciamo
che siamo contro questa nuova guerra e l’intervento militare contro
la Libia, che vogliamo la chiusura delle basi Nato nel nostro paese,
che chiediamo la riduzione delle spese militari e che intendiamo
difendere la democrazia per la nostra e le altre popolazioni aggredite
militarmente dai governi come quello italiano. I paesi che esportano
la guerra verso altri popoli – gli USA anzitutto, ma anche diversi altri
paesi della Nato come la Francia, la Gran Bretagna e l’Italia – ne
importano le conseguenze negative attraverso la riduzione degli
spazi democratici, i tagli alle spese sociali per sostenere le spese
militari e le persecuzioni contro gli immigrati.
Sabato 12 marzo in molte città italiane si scenderà in piazza contro la
guerra e l’intervento militare in Libia e si manifesterà davanti alle
basi militari italiane o della Nato da cui partono le azioni belliche.
Ognuno prenda l’iniziativa che ritiene di poter mettere in campo.
A Roma saremo in piazza alle ore 16.00 davanti alla base militare del
Comando Operativo Interforze (COI) che ha la responsabilità di
coordinare l’intervento militare in Libia (il COI si trova in via Scribonio
Curione, zona Cinecittà, metro A Numidio Quadrato) e poi sfileremo
per le strade del quartiere.
No all’intervento militare in Libia e al coinvolgimento
dell’Italia in una nuova guerra
Via le basi militari, fuori l’Italia dalla Nato
Difendiamo la democrazia, la pace e la solidarietà tra i popoli
Le guerre sono le vostre ma i morti sono i nostri

A Roma appuntamento alle ore 16.00 davanti alla base del Comando
Operativo Interforze a Cinecittà. Per ragguagli: comitato@gmx.it

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