Treia, 2 marzo 2016 – Relazione emozionale del consiglio comunale sul Bilancio

il 2 marzo 2016 ho assistito al consiglio comunale di Treia durante il quale veniva discusso il Bilancio ed il piano triennale degli investimenti per i Lavori Pubblici. Purtroppo, malgrado l’argomento così importante, fra il pubblico oltre me c’erano solo un paio di persone, per altro trattandosi di “addetti ai lavori”. Forse i cittadini dovrebbero essere più solerti nel partecipare alla vita pubblica della comunità, soprattutto quando si prendono decisioni che li riguardano. Forse sia la maggioranza che la minoranza dovrebbero fare opera di maggiore coinvolgimento invitando la popolazione alla partecipazione. Comunque i consiglieri e -soprattutto- il sindaco Capponi ed i capogruppo della minoranza Cammertoni e Mozzoni, hanno contribuito, ognuno per le proprie competenze, a chiarire i vari punti in discussione. Non posso enumerarli tutti ma chi fosse interessato potrà visionare gli atti diligentemente redatti dal segretario comunale. Alcune cose che mi stanno più a cuore voglio comunque menzionare.

E’ vero che ci sarà un alleggerimento di pressione fiscale sulla prima casa, per l’esenzione dell’IMU voluta dal governo, ma le seconde case saranno gravate da un appesantimento d’imposta. Ed i proprietari delle seconde case sono sempre treiesi che hanno lasciato le vecchie case dei genitori, magari nel frattempo defunti o ricoverati all’ospizio, e si sono trasferiti in zone periferiche. Lo spopolamento del centro storico, soprattutto da parte delle nuove generazioni, è un dato di fatto innegabile ed è comprovato dal numero incredibile di cartelli con scritto “vendesi” che restano lì per anni. Per ovviare a questa situazione il sindaco ha proposto di cedere in affitto una parte degli stabili comunali a prezzi agevolati affinché possano istallarsi nuove attività culturali e commerciali per rivivificare il paese.

La politica dell’Amministrazione in carica sembra protesa all’alleggerimento del debito pubblico ed alla rivalutazione del patrimonio storico culturale di Treia, molta attenzione è stata rivolta al recupero di Villa Spada, una residenza nobile circondata da un meraviglioso parco che prossimamente sarà accessibile al pubblico. Un altro punto importante toccato durante il consiglio, in seguito all’interrogazione della consigliera Cammertoni, riguarda la situazione dell’attracco meccanizzato (vedi mia precedente presa di posizione: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/02/treia-riempire-le-buche-e-finirla-li.html) i cui lavori sono fermi da un paio d’anni, in seguito al fallimento di una delle tre ditte coinvolte nella costruzione, il sindaco ha risposto dicendo che c’è stata una sostituzione nel team e che saranno concessi tre mesi alle ditte per consegnare i lavori.

Altro argomento toccato è stato quello della costruzione di nuovi loculi al cimitero, pare che questo ampliamento sia reso necessario da una non tempestiva rotazione delle esumazioni e dall’aumento dei decessi. Per i lavori necessari il comune di suo ha provveduto ad una progettazione tecnica preventivamente sottoposta alla soprintendenza per la necessaria autorizzazione, visto l’importanza monumentale del camposanto. Qui il mio parere sarebbe quello di incentivare la cremazione e la dispersione delle ceneri o l’inumazione in terra nel proprio terreno, per alleggerire la pressione mortuaria cimiteriale (vedi anche nostra proposta di legge: http://bioregionalismo-treia.blogspot.it/2014/03/sepoltura-nella-nuda-terra-e-liberta-di.html).

Il consigliere Mozzoni ha interrogato il sindaco per sapere come si intende valorizzare la figura di Dolores Prato, l’autrice che ha descritto in modo magistrale la sua infanzia treiese durante i primi decenni del secolo scorso, a questo ha risposto l’assessora alla cultura Castellani, la quale ha enumerato le iniziative in corso e quelle future per divulgare l’opera della Prato anche a Roma.

Altro tema discusso, e qui poi mi fermo, è stato quello delle aree di sgambamento per cani che, secondo il sindaco, potrebbero essere gestite direttamente da associazioni di cittadini cinofili che si assumerebbero l’onere della manutenzione e pulizia delle eventuali aree concesse. E su questo mi son trovato d’accordo anche considerando che il comune è già gravato dall’onere del mantenimento dei randagi abbandonati, che sono custoditi a spese pubbliche in un canile convenzionato.

Paolo D’Arpini, cittadino di Treia pro-tempore

Mercoledì 2 MARZO 2016 ore 18,30 Consiglio Comunale a Treia con il seguente ordine del giorno :
– comunicazione del Sindaco ;
– lettura e approvazione verbale seduta consiliare 22/2/2016;
– scioglimento consensuale della convenzione di segreteria tra i Comuni di Treia e Fiordimonte ;
– costituzione sede segreteria convenzione tra i Comuni di Treia e Massa Fermana;
– adesione associazione Via Lauretana;
– approvazione programma triennale dei lavori pubblici 2016/2018 ed elenco annuale 2016;
– documento unico di programmazione e bilancio di previsione 2016/2018. Approvazione .

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