La violenta scossa sismica a Treia del 30 ottobre 2016 e le sue conseguenze immediate

Siamo a Treia,  domenica 30 ottobre 2016, c’è stata  alle ore 7.41 del mattino una scossa di terremoto. Io ero al piano di sotto e l’ho sentita bene, ma non mi sono spaventata come mi ero spaventata il 24 agosto, di notte. Poi siamo andati a fare colazione al bar come al solito e c’erano diverse persone in strada. Comunque provo a fare un piccolo resoconto cominciando da  sabato 29 ottobre….
Dopo pranzo sono partita da Spilamberto per venire qui. Ieri sera avevamo in programma varie cose.
Una era l’inaugurazione della Chiesa di San Filippo, nella Piazza della Repubblica, l’unica Chiesa al momento agibile nel paese (ma ora, nel momento in cui correggo questo mio scritto non più, neanche questa. Oggi, domenica, la messa è stata celebrata in piazza). E’ una chiesa che non è mai stata sconsacrata ma da tanti anni non era più stata usata per la sua funzione. Ci si facevano mostre e veniva aperta per visite turistiche accompagnati da personale della Proloco ed infatti noi ci andavamo spesso quando avevamo ospiti. Ora è stata forse un po’ ripulita e ieri, il nostro parroco, Don Gabriele, ci ha celebrato la prima messa. Noi ci siamo stati, ha fatto una bellissima omelia, parlando di comunità, amore e condivisione. Era molto ispirato. Credo e spero che abbia ispitato, nei cuori di tutti, buoni sentimenti e buoni propositi.

Dovevamo poi trovarci con alcuni membri del Comitato Treia Comunità Ideale per parlare dell’organizzazione della Fierucola delle Eccellenze Bioregionali dell’8 dicembre e la riunione si è fatta alla spicciolata, in varie trance.
Verso le 18 è arrivato David, con cui Paolo ha discusso della distribuzione degli espositori nelle due sedi in cui si svolgerà la manifestazione: la Torre – Mulino e il portico della  Chiesa, entrambi a Passo di Treia. L’uso di quest’ultimo solo recentemente è stato concesso proprio dallo stesso parroco, prima menzionato. Si è stabilito di raccogliere alla torre gli artisti (foto, quadri, libri ed altre opere artistiche) e gli operatori olistici della zona e  di fare un piccolo incontro con alcuni interventi di presentazione delle attività artistiche (anche teatro) e di storia o archeologia locale. Si svolgerà nel pomeriggio dell’9 dicembre.
Nel portico della chiesa ci saranno gli operatori più “concreti” con i loro prodotti: contadini e produttori agricoli, artigiani, commercianti locali di prodotti locali. Questa parte della fierucola si svolgerà dalle 10 di mattina a sera, con possibilità anche di fare qualche degustazione da “passeggio” di specialità gastronomiche locali  .

Al ritorno dalla Chiesa di San Filippo siamo passati al negozio di alimentari a far un po’ di scorta di cibarie per festeggiare la mia venuta:pane, verdura gratinata e bollita e ravioli di ricotta per la domenica: slurp!

A casa una cenetta veloce, mentre mangiavamo è passata al volo la cara Luciana, che avevamo già visto in veste di fotografa all’inaugurazione della chiesa, per dirci che l’8 dicembre ci sarà e che è disponibile per un aiuto. Bene!

Poi sono arrivati Danizete e Donatello, una coppia di treiesi conosciuta da poco, che sono disponibili a “reclutare” vari produttori. Infine sono arrivati Simonetta, la nostra “segretaria” e collaboratrice fidata e Fernando, con i quali si è deciso di cominciare a fare l’elenco degli operatori, diviso per categorie e quindi per sede di esposizione.

Alcune persone che non potevano esserci, per problemi vari o altri impegni sopraggiunti hanno comunque manifestato la loro disponibilità e volontà di partecipare, in vari modi: Alberto, Enzo, Giorgio, Adriano, Lauretta, Daniela, Nunzio ed altri.
Insomma, mi pare che questa Fierucola ” si farà” (salvo imprevisti) e spero proprio che sarà una bellissima manifestazione! In un momento come questo, col terremoto, la crisi economica e di valori, è quello che ci vuole per rafforzare il senso di comunità!

Tornando ad oggi, domenica 30 ottobre, siamo stati a fare una meditazione a Macerata, da Daniela e Nunzio, e al ritorno abbiamo trovato la strada sbarrata. Abbiamo parcheggiato di fronte all’ufficio postale e ci siamo incamminati passando davanti al Comune, che abbiamo trovato col davanti transennato. C’erano il Sindaco , assessori e semplici cittadini che commentavano il fatto che ci sono stati danni in diverse parti del paese e che diverse persone hanno lasciato le loro case. Pare che anche la Casa comunale, la chiesa di San Filippo e l’Accademia Georgica abbiano subito danni.

Speriamo che il peggio sia passato!

Caterina Regazzi

 

Album fotografico di Luciana Montecchiesi:

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